
Nella premessa dell'anno in corso ci si augurava che la scuola dell'autonomia potesse uscire dalla fase sperimentale. Purtroppo dobbiamo registrare il fatto che a settembre è iniziata l'ennesima sperimentazione. A quando il varo della riforma che peraltro ha visto il Ministero trascurare il rapporto con l'Ente Locale? A quando l'assegnazione di compiti certi e definitivi al Comune? Sono domande che ci poniamo in quanto la scuola è stata ed è al centro del nostro agire.
Agire che non può essere condizionato pesantemente da una politica scolastica assoggettata alla politica economica. Per noi la scuola non è un costo: è un investimento. Per questo riteniamo sia importante investire sulle nuove generazioni.
E' con questo spirito che variamo un Piano che accoglie tutte le proposte degli Istituti e che rilancia alcune iniziative proprie come, ad esempio, il potenziamento dell'inglese. Nello stesso tempo richiediamo a tutti gli attori coinvolti di recitare la loro parte ribadendo che la scuola di Foresto Sparso non è una succursale dell'Istituto Comprensivo di Villongo.
Con questo atto continuiamo a perseguire, nel rispetto dei ruoli, l'ottimizzazione dell'offerta formativa che passa, necessariamente, attraverso il coinvolgimento di tutte le risorse di cui il territorio di Foresto Sparso dispone.
In questa logica abbiamo ritenuto opportuno confermare, con il potenziamento degli stanziamenti, l'esperienza nel campo dell'educazione permanente, in collaborazione con le scuole di Foresto Sparso e le Associazioni e i volontari sul territorio. Con le nostre azioni intendiamo abbracciare il motto: apprendere durante tutto l'arco della vita.
Con questa convinzione continueremo ad investire per la nostra comunità.